SEZIONE DOCUMENTARI e CORTOMETRAGGI


Concorso internazionale di documentari della durata minima di 31 min.
Concorso internazionale di cortometraggi della durata massima di 30 min.

Fulvia Caprara

Fulvia Caprara, nata a Roma, cresciuta a Napoli, tornata a Roma per diventare giornalista, dopo aver vinto la borsa di studio della Fieg-Fnsi, scrive di cinema, spettacoli, costume, sul quotidiano La Stampa e tiene una rubrica fissa sul magazine Ciak intitolata Generi. E’ vicepresidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani, che, tra le numerose attività, assegna i Nastri d’Argento al cinema italiano. Partecipa alle votazioni dell’Accademia dei Premi David di Donatello. Dal 2004 ha fatto parte, per quattro edizioni, del comitato di selezione della Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia diretta da Marco Muller. Ha tenuto per sei anni, all’Università La Sapienza di Roma, un corso di GiOrnalismo dello Spettacolo (Facoltà di Lettere e Filosofia, corso di Editoria e Scrittura). Collabora saltuariamente a riviste come 8 e mezzo e ha scritto saggi per l’Almanacco Guanda su fenomeni cinematografici e televisivi. Nel 2009 è stata  membro della commissione di esperti, istituita presso l’Anica, e  incaricata di designare il candidato italiano agli Oscar 2010. Ha partecipato a trasmissioni televisive sul tema cinema e, su La Stampa Tv ha una rubrica video settimanale (Cinesettimana) dedicata ai film in uscita.

Agostino Ferrente

Agostino Ferrente (Cerignola, Foggia, 1971) è regista, produttore, direttore artistico. Dopo aver studiato al DAMS di Bologna e aver frequentato Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, produce, con la sua Pirata Manifatture Cinematografiche, e dirige i cortometraggi Poco più della metà di zero (1993) e Opinioni di un pirla (1994) che ottengono riconoscimenti in festival internazionali. In seguito realizza con Giovanni Piperno Intervista a mia madre (1999) e Il film di Mario (1999-2001). Entrambi ottengono riconoscimenti festivalieri e diventano di piccoli casi in tv. Nel 2001, insieme a una decina di complici, fonda a Roma il gruppo “Apollo 11” che salva lo storico cinema-teatro Apollo dal rischio di diventare sala bingo e con rassegne di cinema, musica e scrittura, diventa uno dei centri di produzione culturale più vivaci della Capitale, il primo con una programmazione continuativa dedicata al Cinema della realtà. Nell’ambito di Apollo 11 crea una profonda collaborazione che con due maestri del cinema indipendente: Alberto Grifi e Vittorio De Seta e, insieme a Mario Tronco degli Avion Travel, crea L’Orchestra di Piazza Vittorio, una della prime band multietniche al mondo, di cui racconta la nascita con il documentario omonimo, che partecipa a numerosi festival internazionali ottenendo – tra gli altri premi – il Nastro D’Argento e il Globo d’Oro della Stampa Estera. Con Annamaria Granatello crea il Premio Solinas – Documentario per Il Cinema. Ha realizzato due video clip entrambi premiati al P.I.V.I. per Ena Andi, dell’Orchestra di Piazza Vittorio, e Alfonsina e la bici dei Tetes de Bois, con la partecipazione di Margherita Hack. Nel 2013 dirige con Giovanni Piperno Le cose belle, presentato in anteprima alle Giornate degli Autori a Venezia e premiato in numerosi festival internazionali fino a diventare il documentario italiano più premiato del 2014. Nel 2019 presenta Selfie al Festival di Berlino, pluripremiato documentario vincitore del David di Donatello 2020. Attualmente sta sviluppando il suo primo film di finzione.

Violante Placido

Violante Placido, attrice e figlia d’arte, debutta al cinema nel 1996 dove è la protagonista femminile di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” accanto ad un giovanissimo Stefano Accorsi. Prosegue quindi la sua carriera di attrice sia in Italia che all’estero. È lunga la lista di registi e attori con i quali ha lavorato: Harvey Keitel, Bob Hoskins, Vincent Gallo, George Clooney, Nicolas Cage, Daniel Auteuil, Mathieu Kassovitz e Pupi Avati, Sergio Rubini, Giovanni Veronesi; da Michele Placido a Francesco Patierno ma anche il grande fotografo e regista Anton Corbijn che la dirige in “The American”. Tra i vari titoli, “L’anima gemella” con Valentina Cervi, la commedia “Lezioni di cioccolato” al fianco di Luca Argentero. Per la televisione si è distinta in tanti ruoli su miniserie come “Guerra e Pace”, “Pinocchio”, “Donne assassine” e per SKY ha interpretato “Moana”, la biopic di Moana Pozzi. La vediamo anche nella serie tratta dal film di Luc Besson “Transporter: The Series”, e come protagonista in “Questo è il mio paese” per la regia di M. Soavi. Per il film “Il Libro della giungla” della Disney presta la voce alla lupa Rashka, che adotta Mowgli. È stata coprotagonista nel film diretto da Michele Placido “7 minuti”. Nell’estate 2017 è Titania in “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare per la regia di M. Bruno di cui nel 2018-19 segue una tournée. E’ anche al fianco di Michele Riondino nel film ‘Restiamo Amici’ di A. Grimaldi e nel corto ‘Hand in the Cap’ di A. Morelli. Nel 2019 è nel film “Modalità aereo” di F. Brizzi. In Tv, è accanto ad Alessio Boni in “Enrico Piaggio-Un sogno italiano” di U.Marino.
Ma Violante porta avanti anche la sua veste di cantante e cantautrice ed ha all’attivo due album “Don’t be shy” 2006 e “Sheepwolf” (Mescal). Nel 2013 Duetta con Bugo in ‘Amore mio infinito’, e con Mauro Ermanno Giovanardi nella storica ‘Bang Bang’.
Attualmente ha all’attivo due spettacoli di AIDASTUDIO / CABIRIA produzioni: ‘Per Elisa’, reading ispirato alla musa di Beethoven, e ‘Femmes Fatales’, uno spettacolo da lei ideato e scritto insieme a Michele Primi. Un salto indietro nel tempo per raccontare 5 icone: Nico, Marianne Faithfull, Patty Pravo, Francoise Hardy e Yoko Ono, attraverso aneddoti e cover da lei cantate.

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