Festival › Giuria

 


SEZIONE DOCUMENTARI


Concorso internazionale di documentari della durata minima di 30 min.

 


Antonietta De Lillo

Nasce a Napoli nel 1960 e consegue la laurea al D.A.M.S. di Bologna. Nel 1985 dirige il suo primo lungometraggio, Una casa in bilico, vincitore del Nastro d’Argento per migliore opera prima; nel 1990 il secondo film, Matilda, entrambi realizzati insieme a Giorgio Magliulo. Nel 1992-1999 firma numerose opere: Angelo Novi fotografo di scena, La notte americana del dr. Lucio Fulci, Ogni sedia ha il suo rumore, Promessi Sposi. Nel 1995 dirige Racconti di Vittoria (Premio Fedic e del Sindacato Critici Cinematografici alla Biennale di Venezia), nel 1997 Maruzzella, episodio del film collettivo I Vesuviani e, nel 2001, Non è giusto, presentato al Festival di Locarno. Ultimo lungometraggio diretto è Il Resto di Niente, film che ha ricevuto tre David di Donatello e cinque candidature ai Nastri d’Argento. Con marechiarofilm, società di produzione e distribuzione da lei fondata, prosegue l’esperienza maturata prima con la Angio Film e poi con Megaris (insieme a Magliulo, Giogiò Franchini e Paola Capodanno). Nel 2011 realizza con marechiarofilm il film partecipato Il pranzo di Natale, in qualità di ideatrice e curatrice del progetto, riunendo immagini amatoriali e video di professionisti. Nel 2013 realizza il documentario La pazza della porta accanto, e nel 2014 il documentario Let’s Go. Nel 2015 il secondo film partecipato Oggi insieme domani anche, che riceve il Nastro D’argento speciale 2016 per il percorso nel cinema del reale. Nel 2017 realizza il suo primo ritratto fantasy, Il signor Rotpeter, presentato al Festival di Venezia. Attualmente è impegnata nella preparazione del film Morta di Soap dal libro omonimo di Adele Pandolfi.

 


Maurizio Di Rienzo

Maurizio Di Rienzo, in attività giornalistica dal 1980, dal 1982 si occupa di spettacolo, specializzandosi poi in ambito cinematografico quale cronista e critico. Collaboratore di quotidiani e di periodici, autore e conduttore di programmi radiofonici e magazines televisivi; dal 1989 consulente e responsabile di sezioni ed eventi per Festival di cinema nazionali e internazionali, impegnato in selezioni di film, organizzazione e conduzione di convegni, workshop, lezioni di cinema, conferenze stampa, premiazioni. Ha scritto per libri, cataloghi, pubblicazioni specializzate. Per il Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani-SNGCI dal 2002 cura la preselezione dei cortometraggi e dei documentari italiani in lizza per gli annuali Premi Nastri d’Argento. Collabora anche con Cinèmatheque Suisse di Lausanne, Fice, Casa del Cinema di Roma, per ideazione e cura di rassegne incentrate sul cinema italiano. Ha fatto parte di giurie in Festival nazionali e internazionali.

 


Luca Ribuoli

Regista Alessandrino, ha diretto alcune tra le più importanti serie televisive della Rai: Il Commissario Manara, Questo Nostro amore, Grand Hotel, L’Allieva e La Mafia uccide solo d’estate – la serie. Geometra, venditore di maglieria femminile ai mercati, ha avuto negli anni novanta un negozio di musica indipendente. Bassista e cantante in una band dark-punk-elettronico, organizzatore di manifestazioni musicali, capitano della squadra di rugby cittadina nel ruolo di estremo. Proiezionista in cinema d’essai, gira due cortometraggi, il secondo presentato al festival di Torino. Nel 2000 si trasferisce a Roma e inizia la gavetta. Runner, assistente alla regia, casting, aiuto regista. Nel 2005 esordisce alla regia. Attualmente sta lavorando al documentario “I Principi di Butera”, storia del progetto di rigenerazione di Palermo da parte di due illuminati magnati di Palermo.

 


Yvonne Sciò

Yvonne Sciò e’ un’ attrice dalla  formazione ricca e variegata, maturata  fra Italia, Francia, Spagna e Stati Uniti. Si è formata a Los Angeles allo Strasberg Institute e con Michelle Danner, e ha recitato sul palcoscenico sotto la regia di Monicelli (“Le Relazioni pericolose” al fianco di Laura Morante e Dominique Sanda).Il grande successo televisivo è arrivato nel 1992 con “Non è la Rai”, di Gianni Boncompagni. Sul  grande schermo ha esordito con “Stasera a casa di Alice” (1990) di Carlo Verdone. Negli anni Novanta la troviamo in film come “Zuppa di pesce” della Infascelli, “Sabato italiano” e “Passport to Paris”. In seguito la sua recitazione versatile le ha permesso di venire scelta per importanti produzioni televisive americane come “The Nanny”, “La femme Nikita” e “Boy meets World”. Si è spostata nel 2005 a Madrid per “Torrente 3: El protector”. In seguito ha partecipato a “Brothel”, piccolo gioiello indipendente made in Usa. Nel 2006, tornata in Italia, è nel cast de “La Masseria delle Allodole”, diretta dai Fratelli Taviani e successivamente è la co-protagonista de “Il Nascondiglio” del maestro Pupi Avati. Nel 2007 recita diretta da Riccardo Scarchilli in “Scrivilo sui muri”. La sua opera prima “Magic Moments”, documentario sulla vita della fotografa Roxanne Lowit, la vede al doppio debutto in qualità di regista e produttrice. Firma poi la regia e la produzione del documentario “Seven Women”, trasmesso in esclusiva su Sky Arte.

 

 


SEZIONE CORTI E SEZIONE ANIMAZIONI


Concorso internazionale di cortometraggi (documentari e fiction) e di animazioni della durata massima di 30 min.

 

Nico Bonomolo

Nato a Palermo nel 1974, dopo la laurea in legge si dedica alla pittura e alla grafica creativa, e nel 2008 ancora da autodidatta approda al cinema d’animazione d’autore realizzando il suo primo cortometraggio, Lorenzo Vacirca, che ottiene numerosi riconoscimenti tra i quali il Premio NICE al Festival di Taormina. Nel 2012 firma FurHat, ottenendo anche stavolta la selezione in importanti festival internazionali, mentre nel 2015 fonde la pittura con l’animazione realizzando Detours, che ottiene una Menzione ai Nastri d’Argento e la selezione in importanti festival in tutto il mondo. Nel 2016 realizza Confino, unico corto d’animazione italiano ad ottenere la qualificazione agli Oscar 2018, che si aggiudica oltre quaranta tra prestigiosi premi e selezioni, tra i quali il B.Corwin Award al Festival di Santa Barbara, la candidatura ai David di Donatello e ai Globi d’Oro, due premi al Giffoni Film Festival. Si occupa dei workshop di animazione nella sezione Kids del Festival di Locarno e in atto lavora al suo primo lungometraggio. Vive e lavora a Bagheria.

Maurilio Mangano

Maurilio Mangano è nato a Palermo nel 1980. Vive e lavora tra Palermo, Roma e Tbilisi come Casting Director, regista, fotografo e scrittore. Dopo alcune esperienze da attore teatrale, decide di iniziare la sua carriera cinematografica come assistente alla Regia, ruolo che ricopre per anni. Nel 2008 inizia la sua carriera da Casting Director per Cinema e Televisione collaborando con diverse produzioni Italiane, per film e serie di successo e specializzandosi nello Street Casting. Ha collaborato con importanti registi Italiani e Stranieri, quali, tra gli altri, Marco Bellocchio, Grassadonia e Piazza, Emma Dante, Michael Radford e Marco Bechis. Nel 2014 è stato nominato “Miglior Casting Director” per Via Castellana Bandiera di Emma Dante, con Annamaria Sambucco, ai prestigiosi Nastri D’Argento. Sempre nel 2014 firma il suo primo lungometraggio da Regista, il documentario Internat.

Claudio Olivieri

Laureato in filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma. Ha collaborato con la Fondazione Basso e con la rivista “Problemi del Socialismo . Da circa vent’anni si occupa di catalogazione e archiviazione delle immagini in movimento. Ha svolto attività di documentazione del materiale audiovisivo per le TECHE-RAI. Dal 2000 lavora all’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico in qualità di responsabile delle ricerche e della conservazione. Dal 2015 tiene un corso su “Archivi audiovisivi e digitali” nell’ambito del Master “Esperto in comunicazione storica:  televisione e multimedia” presso l’Università Roma Tre. Ha partecipato, come relatore, a diversi seminari e convegni sui temi del trattamento e della conservazione dei materiali audiovisivi. Ha curato la pubblicazione del volume “Ciak si lotta! Il cinema dell’Autunno caldo in Italia e nel mondo” (Annali Aamod 12, LiberEtà, 2010). Ha realizzato, con altri, i documentari: “Il linguaggio del tempo. Conversazione con Vittorio Foa” (2004); “1969 Autunno caldo” (2009); “Luciano Lama. L’Italia del lavoro” (2016).

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