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I Vincitori dell'edizione 2013 - SiciliAmbiente - Documentary Film Festival
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I Vincitori dell’edizione 2013

Pubblicato il 15 luglio 2013

 

 1° PREMIO SEZIONE DOCUMENTARI

EL IMPENETRABLE di Daniele Incalcaterra

Per la compiutezza narrativa e la lealtà con cui viene affrontato il tema, per la tenacia del regista nella realizzazione di un progetto filmico e ambientale encomiabile.

 

2° PREMIO SEZIONE DOCUMENTARI

THE LAST CATCH di Markus Schmidt

Per lo sguardo attento all’ambiente, la compiutezza cinematografica formale e l’equilibrio tra i due aspetti.

 

MENZIONE SPECIALE

NUCLEAR NATION di Atsushi Funahashi

Per l’urgenza del tema trattato l’approccio filmico diretto, semplice ma profondo.

 

PREMIO DEL PUBBLICO

LO STATO DELLA FOLLIA di Francesco Cordio

 

PREMIO DISTRIBUZIONE ON DEMAND

SILENT SNOW di Jan Van Den Berg

Per la qualità della messa in scena e le potenzialità distributive sul web.

Valore: distribuzione online in tutto il mondo per 24 mesi e promozione del valore equivalente a 1500 euro.

 

1° PREMIO SEZIONE CORTI:

SECOND WIND di Sergey Tsyss

Rumori di metallo nel vento. Un paesaggio desolato, da apocalisse dopo la distruzione dell’ umanità.

Un uomo con una tuta primitiva si aggira con un rilevatore tra le rocce spaccate dal sole.

Trova qualcosa di prezioso:  una vecchia lattina arrugginita.

Con attrezzi rudimentali la taglia e  ottiene una girandola, un fiore di latta che gira nel vento.

Il suo bosco di fiori di latta lo riporta al ricordo di quando la terra era coperta di boschi e di fiori e di ruscelli di acqua fresca. Urla disperato.

Un uomo, la terra, la desolazione, il vento, il sole.

Un piccolo apologo sul paradiso perduto raccontato da Sergey Tsyss con un particolare talento visivo, con lo sguardo attento di un giovane regista che non dimentica la lezione del grande cinema russo, del Tarkovsij di STALKER.

L’atmosfera ricreata dal regista, suggerisce  l’angoscia di un mondo dilaniato dai disastri ambientali per via dell’incuria umana, restituendo implacabilmente la visione verosimile di ciò che ci aspetta.

 

2°PREMIO SEZIONE CORTI

ENTROPY di Avi Odenheimer

Pieno di fantasia, emozione e intelligenza, questo corto riesce, solo con la potenza delle sue immagini, senza bisogno di parole, a suggerire l’esclusività del linguaggio del cinema d’animazione, mostrandoci come la libertà del processo creativo trovi la sua forma perfetta in questo genere.

 

1° PREMIO SEZIONE CORTI MOBILI

 ex aequo

L’UOMO CHE SEMBRAVA UN TAXI di Martino Lo Cascio

AZIONI A CATENA di Riccardo Pittaluga

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