Rassegna SiciliAmbienteQueer

13-14-15 Aprile 2012 – Bar Libreria Garibaldi, Palermo

Venerdì 13

Ore 21:00 Il Sicilia Queer filmfest presentaIL LUPO IN CALZONCINI CORTI, di L. Stano e N. Dalle Vedove, Italia 2010, 57′ (con sottotitoli per non udenti); la proiezione sarà preceduta da un incontro con il gruppo siciliano di “Famiglie Arcobaleno”

ore 22:30 Il SiciliAmbiente Documentary Film Festival presentaGIRLS ON THE AIR, di V. Monti, Italia 2009, 59′ (lingua originale – sub italiano)

Sabato 14

Ore 19:30 Il Sicilia Queer filmfest presenta “IL QUEER SECONDO ME #3”: GIULIA DE SPUCHES (geografa) introduce la visione di PRISCILLA, LA REGINA DEL DESERTO, di S. Elliott, Australia 1994, 102′ (versione originale con sottotitoli in italiano)

Ore 21:30 Il SiciliAmbiente Documentary Film Festival presentaA MAO E A LUVA – Storia di un trafficante di libri, di R. Orazi, Italia 2010, 62′  (lingua originale – sub italiano)

Domenica 15

Ore 20:00  Incontro con i rappresentanti del movimento “I Cantieri che vogliamo”. Dibattito “Crisi e soluzioni dal basso” moderato da Davide Ficarra.

A seguire Il SiciliAmbiente Documentary Film Festival presentaFASINPAT, di D. Incalcaterra, Argentina 2004, 62′ (lingua originale – sub italiano).

Il SiciliAmbiente Documentary Film Festival e il Sicilia Queer filmfest insieme a Palermo per una 3 giorni dedicata al documentario e al cinema d’autore.

Dal 13 al 15 aprile al Bar Libreria Garibaldi di Palermo (via Alessandro Paternostro, 46), proiezioni e dibattiti per promuovere la cultura cinematografica con uno sguardo attento alle diversità, ai diritti, alla sostenibilità, ai temi ambientali e glbt.

Per la prima volta due Festival indipendenti siciliani avviano una collaborazione e un progetto comune per porre l’attenzione sulla difficile realtà culturale e sociale in cui vengono continuamente messi in dubbio bisogni fondamentali come il diritto ai beni comuni, il diritto alla dignità personale e lavorativa degli individui, il diritto alla cultura. In un panorama pubblico in cui le soluzioni vengono troppo spesso individuate a scapito di questi e di tanti altri diritti, è di fondamentale importanza la promozione di iniziative che rimettano con forza al centro dell’attenzione il dibatto sul bene comune inteso come ambiente, differenza di genere e orientamento sessuale, salute, istruzione, relazioni sociali, spazio pubblico.
È per queste ragioni che questo appuntamento, nato molti mesi fa, ha sposato nel corso del tempo le ragioni messe in campo dal movimento I cantieri che vogliamo, con il quale doveva essere organizzato all’interno dell’area dei Cantieri Culturali della Zisa. La miopia dell’amministrazione comunale, che ha negato il permesso anche solo per aprire le porte a iniziative come questa (e alle tante altre meritoriamente riportate all’attenzione pubblica da questo movimento), ci obbliga dunque a spostarci. Pur nella gioia di ritrovarci al Bar Libreria Garibaldi non possiamo che denunciare fortemente l’immobilismo di un’amministrazione comunale che, anche commissariata, chiude le porte alle iniziative culturali della città.

www.festivalsiciliambiente.it

www.siciliaqueerfilmfest.it

 

Il programma della rassegna

 

Venerdì 13

Ore 21:00 il Sicilia Queer filmfest presentaIL LUPO IN CALZONCINI CORTI, di Lucia Stano e Nadia Dalle Vedove, Italia 2010, 57′ (con sottotitoli per non udenti); la proiezione sarà preceduta da un incontro con il gruppo siciliano di “Famiglie Arcobaleno”.

Come vivono i figli degli omosessuali?

E’ possibile che due uomini crescano un bambino?

Chi è la co-mamma?

Cosa sono le famiglie omogenitoriali?

Ne esistono in Italia?

Le 2 famiglie protagoniste del documentario “Il lupo in calzoncini corti” rispondono a queste domande lasciandoci entrare nelle loro vite.

Luca e Francesco ci permettono di accompagnarli durante l’avventura che cambierà la loro vita. Stanno insieme da 13 anni e il loro desiderio di diventare padri potrebbe diventare realtà grazie ad una clinica canadese che li sta aiutando ad attuare la “Surrogacy”. Una donna si è offerta di portare avanti la gravidanza al posto loro e il giorno in cui atterreranno in aeroporto con un bambino tra le braccia sarà l’inizio di un sogno, ma fino ad allora il percorso è lungo e difficile, tra inseminazioni andate a male, nuovi tentativi e una grande forza di volontà. La nostra famiglia è composta da 5 persone: io, mia sorella, mio fratello, la mia mamma e l’altra mia mamma.” Joshua,. orientamento sessuale,”C e sarà lui, con i suoi fratelli, a raccontarci la sua vita e il mondo che lo circonda. Telecamera alla mano ci stupirà come solo la naturalezza dei bambini può fare. bambini sono i veri protagonisti di questo documentario perché sanno essere spietati e sinceri pur mantenendo la leggerezza di tono che abbiamo scelto per raccontare un tema così discusso.

Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=aJPAAWgKrbs

Ore 22:30 Il SiciliAmbiente Documentary Film Festival presentaGIRLS ON THE AIR, di Valentina Monti, Italia 2009, 59′ (lingua originale – sub italiano).

Humaira è una giornalista di 25 anni nata e cresciuta in Afghanistan. In un paese in guerra, nel 2003, alla caduta del regime talebano Humaira decide di fondare Radio Sahar, una radio FM comunitaria con l’obiettivo di portare informazione in un paese schiacciato dall’analfabetismo e dalla povertà. Le giornaliste di Radio Sahar con i chador mossi dal vento si avventurano nelle zone più rischiose dei tribunali della corte di giustizia, con i microfoni e le cuffie nei villaggi di fango arsi dal sole, nelle crepe profonde di un paese inedito in bilico tra modernità e tradizione, aspirazione al cambiamento e paradosso. Lo sguardo di Humaira racconta i contrasti di un paese segnato dalla violenza sulle donne e dagli attacchi dei kamikaze dove è ancora possibile trovare nell’umorismo, nella poesia e nel sogno armi interiori di sopravvivenza.

Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=c6KxtDHbuuY

Sabato 14

Ore 19:30 Il Sicilia Queer filmfest presenta “IL QUEER SECONDO ME #3”: GIULIA DE SPUCHES (geografa) introduce la visione di PRISCILLA, LA REGINA DEL DESERTO, di Stephan Elliott, Australia 1994, 102′ (versione originale con sottotitoli in italiano).

Uno dei grandi classici del cinema queer, road movie che attraversa scenari fuori dal comune offrendo spunti che coniugano la riflessione sui diritti glbt a quella dell’ambientalismo, come spiegherà Giula De Spuches nella sua introduzione. Nella migliore tradizione del cinema kitsch, troviamo Bernadette maturo transessuale, Mitzi travestito, con moglie e figli, Adam detto Felicia. Viaggiano in corriera attraverso l’Australia, ballano e cantano in play-back, dove capita. Ad esempio in un bar di ubriaconi e in un angolo di deserto, per gli indigeni. Accompagnati da una colonna sonora rigorosamente anni Settanta (tra Abba e Ritchie Family), giungono a Alice Springs, dove la consorte di Mitzi ha del lavoro per loro. Le loro solitudini unite sono ormai una solida amicizia.

Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=MV-Zzasrky8

Ore 21:30 Il SiciliAmbiente Documentary Film Festival presentaA MAO E A LUVA – Storia di un trafficante di libri, di Roberto Orazi, Italia 2010, 62′  (lingua originale – sub italiano).

A Mao e a Luva è il libro che ha ispirato il nostro protagonista, Ricardo Gomez Ferraz, ad iniziare una silenziosa rivoluzione in una delle più pericolose baraccopoli del Brasile. Lui ha raccolto libri per un periodo superiore a 15 anni e ha incoraggiato decine di bambini e adulti a leggerli. Cosi facendo li ha aiutati a rimanere lontano dalla vendita di droga, dalla prostituzione e dalla criminalità. Il 25 Marzo del 2008, quest’uomo che si definisce “ Un Trafficante di Libri”, riceve un importante riconoscimento per la sua attività svolta negli anni: il premio “Faz Diferenca” per la categoria ”sociale”. Grazie al lavoro di Ricardo, il Ministro alla cultura Brasiliano ha fondato, ad oggi 514 biblioteche in tutte le favelas Brasiliane.

Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=WoI_FDg6t4w

Domenica 15

Ore 20:00  Incontro con i rappresentanti del movimento “I Cantieri che vogliamo”. Dibattito “Crisi e soluzioni dal Basso” moderato da Davide Ficarra.

A seguire Il SiciliAmbiente Documentary Film Festival presentaFASINPAT, di Daniele Incalcaterra, Argentina 2004, 62′ (lingua originale – sub italiano).

Nella provincia di Neuquèn, Patagonia Argentina, una fabbrica di ceramiche,la Zanon, che aveva prosperato durante gli anni della dittatura e del governo Menem, minacciava di licenziare la metà dei suoi operai per evitare la chiusura definitiva dovuta alla crisi del mercato. Alla fine del 2001 gli operai non accettarono di negoziare i licenziamenti e occuparono la fabbrica. Da allora la Zanon sta producendo guidata dai suoi operai, che hanno saputo creare nuovi posti di lavoro e garantire a tutti un salario. Ovviamente questa situazione non piace al potere politico ed economico che ha cercato di eliminare questo tipo di esperienze. In Argentina ci sono circa 200 fabbriche che stanno seguendo l’esempio di lotta degli operai della Zanon.

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